Penso sia più importante che mai ragionare insieme ai ragazzi (ma non solo) su cosa è normale e cosa no, su cosa è giusto e cosa è sbagliato, sul senso di ciò che chiamiamo sostanza e il peso di ciò che chiamiamo apparenza. Sulle nostre certezze, in pratica, sui totem e i tabù che ogni giorno tracciamo anche senza saperlo…

Ecco perché questo libro farà discutere. Perché è una storia scomoda, che sfida alcuni di tabù, quasi incrollabili. Ed è una storia che ho voluto fortemente, non per abbattere quei tabù (la sfida non è abbatterli, è riconfigurarli), ma per aprire una via al pensiero critico, alla consapevolezza, alla responsabilità sociale che ogni scelta, ogni singola nostra scelta, comporta all’interno di una collettività. Questo libro esce oggi. Oggi il mio Nino compirà il suo primo passo. E sono emozionato. Come un padre. Stasera si festeggia, perché come che sia, comunque andrà il viaggio che Nino sta per fare, io so che le sue sono ali forti. da 'Con le ali sbagliate', Edizioni Uovonero

